Scegli la Salute

La dieta americana, così come quella di molti altri paesi, è ricca di grassi raffinati, zuccheri aggiunti, carne, uova e latticini, se sempre più povera di frutta, verdura e cereali integrali. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: un aumento sempre più allarmante di patologie croniche, inclusi alcuni fra i maggiori killer al mondo.

Obesità

L’obesità è una condizione grave, limitante e molto rischiosa, che aumenta la possibilità di malattie cardiocircolatorie e di infarto.1 A oggi, più del 39% degli Americani con più di 20 anni sono obesi.2  In Italia più di un terzo della popolazione adulta (35,3%) è in sovrappeso, una persona su dieci è obesa.3 Pesantissimi i dati sull’obesità infantile nel nostro paese, col 42% dei bimbi e il 38% delle bimbe obesi o in sovrappeso.4

Scegliere una dieta a base vegetale può essere più efficace nel perdere peso di una normale dieta povera di grassi.5 Studi dimostrano che i vegetariani tendono ad essere più magri rispetto ai mangiatori di carne, mentre i vegani hanno l’indice di massa corporea più basso di tutti. 6

Scopri la storia dell’impressionante perdita di peso di quest’uomo

Patologie cardiovascolari

Le patologie cardiache sono la principale causa di morte, sia negli USA7 che nel resto del mondo.8 Di solito, sono causate dall’incremento dei depositi di grasso lungo le pareti dei vasi sanguigni, soprattutto attorno al cuore (le arterie coronariche). I depositi chiudono sempre più le arterie, limitando di conseguenza il flusso di sangue che arriva al cuore. Il fumo e il sovrappeso aumentano il rischio di patologie cardiache, e il consumo di prodotti d’origine animale gioca un ruolo di primaria importanza nell’insorgere di questo problema.9

Contengono infatti alti livelli di grassi saturi che possono alzare il colesterolo nel sangue e aumentare il rischio di sviluppare queste patologie. Al contrario, la maggior parte delle piante ha un ridotto contenuto di grassi saturi e zero colesterolo, quindi una dieta ricca di alimenti vegetali come cereali integrali, legumi, frutta a guscio, frutta fresca e verdure può aiutare ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e fa bene al cuore.10

Ascolta la storia di quest’uomo e di come ha guarito il suo cuore

Cancro

i stima che un consumo insufficiente di frutta e verdura causi circa il 14% delle morti per tumore del tratto gastro-intestinale nel mondo.11 Ma non è solo il fatto di non mangiare abbastanza cibi di origine vegetale a causare il cancro; è la carne stessa.

Nel 2015, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha annunciato di avere sufficienti prove, sulla base di studi epidemiologici, per inserire le carni lavorate nel Gruppo 1 delle sostanze cancerogene per l’essere umano.12 Questa categoria viene utilizzata quando vi sono prove convincenti che la sostanza causi il cancro. In questo caso, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha determinato che mangiare carni lavorate causa il cancro al colon-retto, ed è stata rilevata anche un’associazione con il cancro allo stomaco.

Tutta la carne rossa è stata invece inserita nel Gruppo 2A, cioè ‘probabilmente cancerogena’ per l’essere umano.  Le prove maggiori sulla cancerogenicità della carne rossa sono in relazione al cancro al colon-retto. Vi sono altri elementi che la mettono in relazione con il cancro al pancreas e alla prostata. 13

Oltre alla carne, alcuni studi hanno collegato anche il consumo di latticini al cancro alla prostata e ad un aumento del rischio di cancro ai polmoni, al seno e alle ovaie, soprattutto in persone con intolleranza al lattosio.14

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Diabete di tipo 2

Oltre 30 milioni di americani hanno il diabete, e la maggior parte ha un diabete di tipo 2.15  Si tratta di una patologia potenzialmente devastante che può portare alla perdita della vista, all’amputazione degli arti e a disfunzioni renali, eppure nella maggior parte dei casi può essere prevenuta, controllata o persino fatta regredire attraverso semplici cambiamenti del proprio stile di vita.16

È stato dimostrato che i cibi di origine vegetale, in particolare frutta e verdura, frutta secca, legumi e semi oleosi, possono aiutare nel trattamento di molte malattie croniche e sono spesso associati ad una incidenza più bassa di diabete di tipo 2, ad una minor tendenza all’ipertensione, a livelli di colesterolo più bassi e ad un minor rischio di cancro.17 – Diabetes UK

Analizzando ben 14 studi disponibili, gli scienziati hanno scoperto che ‘i vegetariani hanno il 27% di probabilità in meno di sviluppare il diabete rispetto agli onnivori’ e che ‘i vegani in particolare spesso mostrano le probabilità più basse di sviluppare il diabete rispetto ad altri tipi di vegetariani’. Anche considerando soggetti con lo stesso peso corporeo, i vegani mostrano sempre minori rischi di diabete rispetto ai carnivori.18

Ascolta la storia di quest’uomo e di come è guarito dal diabete

Ci sono buone notizie

In realtà, ci sono buone notizie! La nostra genetica non determina il nostro destino, e apportare cambiamenti alla nostra alimentazione e al nostro stile di vita può prevenire le principali cause di morte per malattie cardiocircolatorie, infarto, alcuni tipi di cancro e il diabete di tipo 2. Scegliere alimenti di origine vegetale è un ottimo inizio, e può avere un impatto molto positivo sulla salute dell’ambiente, sul benessere degli animali e sulla economia del nostro paese nonché sulla nostra stessa salute.

…le diete vegetariane correttamente pianificate, comprese le diete totalmente vegetariane o vegane, sono salutari, nutrizionalmente adeguate e possono apportare benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie. Queste diete sono adatte in tutti gli stadi del ciclo vitale, inclusi la gravidanza, l’allattamento, la prima e la seconda infanzia, l’adolescenza, l’età adulta, per gli anziani e per gli atleti.19 – American Academy of Nutrition and Dietetics

1 Koroukian SM, Dong W, Berger NA. Changes in Age Distribution of Obesity-Associated Cancers. JAMA Netw Open. Published online August 14, 20192(8):e199261. doi:10.1001/jamanetworkopen.2019.9261

2 The State of Obesity: Better Policies for a Healthier America

3 ‘Obesità. Dati epidemiologici’, Epicentro – Istituto Superiore di Sanità, 18 maggio 2017 

4 Bambini italiani tra i più obesi d’Europa, il 38% delle femmine’, Ansa, 24 maggio 2018

5 Turner-McGrievy GM, Barnard ND, Scialli AR. A two-year randomized weight loss trial comparing a vegan diet to a more moderate low-fat diet. Obesity (Silver Spring). 2007 Sep;15(9):2276-81.

6 Tonstad S, Butler T, Yan R, Fraser GE. Type of Vegetarian Diet, Body Weight, and Prevalence of Type 2 Diabetes. Diabetes Care. 2009;32(5):791-796

7 ‘Mortality in the United States, 2017’, Centers for Disease Control and Prevention

8 ‘The top 10 causes of death’. World Health Organization, J24 May 2018

9 ‘Vegetarian diets and blood pressure among white subjects: results from the Adventist Health Study-2 (AHS-2)’

10 The World Health Organization, ‘Healthy Diets’, 23 Oct 2018

11 ‘Promoting fruit and vegetable consumption around the world’, World Health Organization

12 ‘Q&A on the carcinogenicity of the consumption of red meat and processed meat’, World Health Organization

13 Ibid

14 ‘Health concerns about dairy’, Physicians Committee for Responsible Medicine

15 ‘Type 2 diabetes’, Centers for Disease Control and Prevention

16 ‘Type 2 diabetes can be reversed in just four months, trial shows’, Sarah Knapton, The Telegraph, 15 Mar 2017

17 ‘Vegetarian diets and diabetes’, Diabetes UK

18 Lee Y, Park K. Adherence to a vegetarian diet and diabetes risk: a systematic review and meta-analysis of observational studies. Nutrients 2017, 9(6), 603

19 Melina, V.; Craig, W.; Levin, S. Position of the academy of nutrition and dietetics: Vegetarian diets. J. Acad. Nutr. Diet. 2016, 116, 1970–1980.

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