Le piccole fattorie a conduzione familiare vanno bene, il vero problema sono gli allevamenti intensivi.

La filiera dei prodotti animali, indipendentemente dalle dimensioni della fattoria, contribuisce ai cambiamenti climatici,1 alla deforestazione,2 alla perdita di biodiversità3 e all’inquinamento.4

Tutti gli allevamenti usano più terra, acqua ed energia del dovuto, e nutrono meno persone di quelle che potrebbero sfamare con i cibi vegetali.5

In tutto il mondo, investigazioni sotto copertura hanno dimostrato che gli abusi e la sofferenza vengono inflitti in piccole fattorie a conduzione familiare così come nei giganteschi allevamenti intensivi. E tutti gli animali allevati, indipendentemente dalle dimensioni dell’azienda agricola in cui sono stati fatti nascere – e sia che vengano allevati a terra, secondo i parametri biologici oppure in gabbia – finiscono i propri giorni su un camion diretto al mattatoio, dove verranno sgozzati o uccisi nelle camere a gas. Anche se fosse una vita più accettabile, non sarà mai una vita giusta.

E quando parliamo del consumo di prodotti animali, il tipo di azienda da cui provengono ha ben poca importanza. Eliminare i cibi animali dalla nostra dieta è associato con un minor rischio di obesità, malattie cardiache, diabete di tipo 2 e alcuni tipi di cancro.6

Inoltre, sei sicuro che le indicazioni di origine indicate in etichetta dicano il vero? Quante volte, ad esempio, sono state denunciate vendite di carne indicata come “chianina” ma in realtà munita di falsi certificati? E pensa che la maggior parte del manzo allevato a pascolo ed etichettato come “Prodotto negli USA” è in realtà importato.7

Quindi, che la tua preoccupazione siano gli animali, il pianeta o la salute, la scelta migliore è un’alimentazione vegetale.

Scegli oggi di aderire al nostro mese vegano e avrai accesso alla nostra Guida nutrizionale gratuita, ad un ricettario e alla nostra Guida al veganismo.

Iscriviti e scegli vegan a gennaio

Iscrivimi