Io non sarò mai vegan

Scegliere se diventare vegan o meno è sicuramente una tua scelta, ma possiamo invitarti ad avere una mente aperta e ad approfondire il discorso del veganismo, per comprendere le ragioni che hanno spinto milioni di altre persone a provarlo.

Per molti, la salute è stato un fattore determinante. Dai un’occhiata alle storie che abbiamo raccolto per la campagna “Make America Healthy Again” sul nostro sito web. Troverai decine di Americani – da atleti d’élite a ex-Marines, oltre a un pilota in servizio della Guardia Costiera Statunitense – che racconteranno come passare ad un’alimentazione vegetale abbia cambiato in meglio le loro vite.

Se stai combattendo con dei problemi di salute o se hai il dubbio d’essere a rischio per patologie cardiache o diabete di tipo 2, allora ti suggeriremmo sicuramente di provare un’alimentazione vegetale. Dopotutto, cos’avresti da perdere? Prova per 31 giorni e valuta di persona. Solo, non accettare supinamente i tuoi problemi di salute solo perché non vuoi provare niente di nuovo.

Certo, non tutti scelgono un’alimentazione vegetale per ragioni di salute. Mangiare vegano è meglio per il pianeta, i suoi ecosistemi e i suoi abitanti. Riduce le nostre emissioni di gas serra, riduce la deforestazione e protegge le specie selvatiche. Limita inoltre il rischio di inquinamento delle acque e di formazione di zone morte negli oceani, e non decima le popolazioni acquatiche, incluse balene e delfini.

Il veganismo è una scelta migliore anche per le persone. Se destinassimo alle persone ciò che diamo in pasto agli animali d’allevamento, potremmo sradicare la fame nel mondo e avremmo bisogno comunque di molto meno cibo e molta meno terra di quanto non usiamo oggi. E vorremmo anche invitarti a considerare la posizione degli operai dei mattatoi, che hanno un rischio elevatissimo di sviluppare disturbi post-traumatici da stress (PTSD) e disturbo traumatico da perpetrazione (PTSD). Questi uomini e queste donne soffrono perché noi chiediamo loro di compiere un lavoro stressante e traumatico che noi non faremmo mai.

E cosa dire di quanti vivono nei pressi dei giganteschi CAFOs (Concentrated Animal Feeding Operations)? Persone come Elsie Herring, la pronipote di uno schiavo liberato, sono portavoce dei problemi di salute che loro e le loro famiglie hanno sviluppato per via delle moderne pratiche d’allevamento. E fin troppo spesso questi enormi allevamenti tossici vengono costruiti in comunità molto povere di persone di colore, il cui peso politico è irrisorio per esser presi in considerazione.

Ci sono davvero molti aspetti da considerare e non devi prendere una decisione ora, ma dai un’occhiata al nostro sito, scopri di più, leggi le testimonianze, e dopo potrai scegliere se vorrai provare un’alimentazione vegetale per 31 giorni, per vedere come ti trovi. E se sceglierai di aderire al nostro mese vegano, avrai accesso alla nostra Guida nutrizionale gratuita, ad un ricettario e alla nostra Guida al veganismo.

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