Compro solo uova da allevamento biologico e a terra

Le galline ovaiole allevate in allevamenti biologici non possono essere detenute in gabbia, ma su qualsiasi altro aspetto la qualità delle loro condizioni di vita è estremamente variabile. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, non somiglia minimamente all’immagine che ci offre la pubblicità o che puoi avere in mente tu stesso, con galline che raspano liberamente in un cortile d’altri tempi.

Soltanto il 36% degli allevamenti biologici fornisce alle galline uno spazio di almeno 20 centimetri quadrati per animale,1 e la maggior parte utilizza recinti coperti e con fondo in cemento come “spazio esterno”, il che significa che queste galline da “allevamento a terra” non hanno alcun accesso alla terra o alla vegetazione.2

Quanto al “ruspante”, anche qui non c’è una definizione standard e universalmente accettata di come debbano essere detenute le galline per rientrare in questa classificazione, e spesso quel “non in gabbia” non significa davvero fuori dalle gabbie. Ad esempio, in alcuni Stati significa semplicemente che la gallina deve essere in grado di alzarsi, girarsi e distendere le ali, ma può comunque essere allocata in una gabbia e non è necessario che abbia un accesso all’esterno. Certo si tratta di una situazione straordinaria e profondamente fuorviante.

E qualsiasi idea che le galline da allevamento biologico e senza gabbie vivano in piccoli gruppi e passino le loro giornate facendo bagni di fango e raspando il terreno viene rapidamente annullata dalle dimensioni di questi allevamenti. Si tratta comunque di un business, con decine di migliaia di galline ammassate per giorni in recinti sovraffollati, e alcuni degli allevamenti più grandi contano addirittura milioni di esemplari.3

Anche nei casi in cu le galline hanno accesso all’esterno, si tratta comunque di poco più di un cortiletto in cemento.4 Non è neanche necessario che le galline possano spostarsi all’esterno per avere la classificazione di “biologico”, basta anche la presenza di un “accesso”. Questo perché le galline sono molto territoriali e gli esemplari più deboli potrebbero non osare attraversare lo spazio di un esemplare più forte, e non riuscire quindi mai a guadagnare l’esterno. Quante invece trovano il coraggio di avventurarsi, potrebbero essere più esposte alle malattie, visto che le linee di sangue sono le stesse degli animali chiusi nelle gabbie e privi delle necessarie difese immunitarie che li proteggono dai bacilli esterni.5

I pulcini maschi nati negli allevamenti a terra o biologici di galline ovaiole possono essere gasati, triturati o schiacciati vivi il primo giorno di vita, perché sono considerati inutili. E quando la produttività delle galline cala, essere “biologiche”, “a terra” o “non in gabbia” non salva certo la loro vita e vengono comunque destinate al mattatoio.

Oltretutto, anche se le galline da allevamento biologico e a terra vivessero una vita felice, è davvero possibile che qualcuno compri solo uova bio e da allevamento senza gabbie? Non capita mai di comprare o consumare prodotti che includono le uova, come torte, biscotti, maionese e pasta artigianale= Non capita mai di cenare fuori o da qualche amico? E in tutte queste occasioni, si verifica forse la provenienza delle uova?

Scegli oggi di aderire al nostro mese vegano e avrai accesso alla nostra Guida nutrizionale gratuita, ad un ricettario e alla nostra Guida al veganismo.

1 Tom Polansek, ‘U.S. aims to toughen rules on organic egg production’, Reuters, 8 April 2016 [https://af.reuters.com/article/commoditiesNews/idAFL2N17A2AX]

2 Tom Polansek, ‘U.S. aims to toughen rules on organic egg production’, Reuters, 8 April 2016 [https://af.reuters.com/article/commoditiesNews/idAFL2N17A2AX]

3 https://www.wired.com/2016/01/the-insanely-complicated-logistics-of-cage-free-eggs-for-all/

4 Kiera Butler, ‘Is your favorite organic egg brand a factory farm in disguise?’, Mother Jones, 4 October 2010

5 https://www.poultryworld.net/Health/Articles/2015/6/Old-bird-diseases-occur-more-among-free-range-hens-1763127W/

Iscriviti e scegli vegan a gennaio

Iscrivimi